martedì 20 maggio 2014

Il grande valore di un saluto - Namasté



Namasté

Onoro il posto in te nel quale risiede l'universo intero. 
Onoro il posto in te che e' luogo d'amore, di verita', di luce e di pace.
Quando sarai in questo luogo dentro te e io nel mio dentro me, noi saremo UNO.



Saluto originario della zona di India e Nepal e viene usato comunemente in molte regioni dell'Asia. Può essere utilizzato sia quando ci si incontra che quando ci si lascia.

La parola namaste letteralmente significa "mi inchino a te", e deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te).

Infatti questo saluto solitamente e' accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l'alto, e tenendole all'altezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo.

A questa parola è implicitamente associata una valenza spirituale, per cui essa può forse essere tradotta in modo più completo come saluto (mi inchino a) le qualità divine che sono in te.

Proprio con questa motivo viene utilizzato anche nello yoga in particolare nella asana Pranamasana - la posizione della preghiera - posizione in cui le mani giunte sono proprio all'altezza del cuore ovvero al chakra dove e' situato il proprio flusso divino.


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